Caneschi Andrea Scheda personale Università degli Studi di Firenze

Caneschi Andrea Scheda personale Università degli Studi di Firenze

Durante questo periodo di ricerca è stato necessario, per lavorare con fasci di neutroni, la sintesi di composti parzialmente109, 164, 176 o completamente deuterati, che Caneschi ha affrontato sia partendo da composti molto semplici disponibili come solventi deuterati per ottenere i leganti senza idrogeno, o con la messa a punto di condizioni supercritiche per la sostituzione, sui leganti necessari, degli atomi di idrogeno con quelli di deuterio. Importanti sono anche le determinazioni delle successive condizioni di sintesi dei cluster paramagnetici atte ad evitare un possibile scambio H/D. Nel 1993 ha vinto una borsa di studio del Comitato Nazionale Scienze Chimiche del CNR per soggiorni di studio all’estero e ne ha usufruito per 8 mesi presso il laboratorio del Prof. S.J. Lippard del Massachusetts Institute of Technology, M.I.T. a Boston, U.S.A., sviluppando lo studio dell’idropolimerizzazione del Fe(III) e della formazione di clusters contenenti sino a 10 ioni ferro(III). E’ membro del Consiglio Scientifico della società L.M.P.E. s.r.l, una società che ha per oggetto lo svolgimento di attività di ricerca orientata allo sviluppo industriale con trasferimento tecnologico e servizi di controllo. Fisiche, è stato invitato a tenere seminari in università italiane e straniere, ha presentato contributi a congressi nazionali ed internazionali (oltre 270), è stato organizzatore di convegni nazionali ed internazionali.

  • E’ stato chiamato a fare parte più volte delle commissioni giudicatrice delle tesi di dottorato in Spagna, Francia, Polonia e Romania.
  • E’ stato nominato nel 2016 membro della Task Force “Characterisation” dell’European Materials Characterisation Council della Commissione Europea.
  • Ha seguito come coordinatore delle attività di ricerca e di specializzazione oltre sessanta persone tra post-doc italiani e stranieri, studenti Erasmus e dottorandi europei di due Marie Curie Training Site.
  • Nel 1993 ha vinto una borsa di studio del Comitato Nazionale Scienze Chimiche del CNR per soggiorni di studio all’estero e ne ha usufruito per 8 mesi presso il laboratorio del Prof. S.J. Lippard del Massachusetts Institute of Technology, M.I.T. a Boston, U.S.A., sviluppando lo studio dell’idropolimerizzazione del Fe(III) e della formazione di clusters contenenti sino a 10 ioni ferro(III).

E’ stato membro del comitato tecnico-scientifico di Rete Ventures, la società per il trasferimento tecnologico e lo sviluppo industriale che operava nel campo dei materiali innovativi e delle tecnologie avanzate, nata dai tre maggiori Enti che producono ricerca con le reti delle università italiane e del CNR ed in laboratori internazionali. Come ultima nota dell’attività di Andrea Caneschi, seppure apparentemente al margine dell’attività scientifica, c’è da notare come da circa 10 anni Caneschi abbia messo un particolare impegno nell’attività di gestione ed organizzazione della ricerca. Questa attività di impostazione manageriale, a suo parere è un complemento essenziale all’attività del ricercatore, in quanto da una buona organizzazione, dalle sinergie, dallo sviluppo di reti, si possono ottenere risultati non raggiungibili individualmente e le non abbondanti risorse disponibili possono avere un effetto leva più importante. Così come sono di grande importanza i rapporti con le istituzioni locali e nazionali che gestiscono le risorse per la ricerca scientifica e per lo sviluppo tecnologico del mondo industriale. La sua partecipazione quindi a Società, Poli, Distretti ed altro, va quindi letta come un suo impegno a rendere più efficace l’uso delle risorse messe a disposizione da enti pubblici o privati, ministeri o Comunità Europea.

Andrea CANESCHI

Per poter svolgere a livello competitivo il primo soggetto, il laboratorio dove Caneschi opera, si è attrezzato negli ultimi 8-10 anni, sia mediante l’unione con un altro gruppo di ricerca, sia con importanti acquisizioni di strumentazione per tecniche di superfice (analisi e preparazione). Anche in questo caso i risultati della ricerca sono stati di grande rilevanza, con riconoscimenti dei risultati a livello internazionale. Vi è inoltre sempre attuale l’obbiettivo originario legato alle possibilità di incrementare memorie e sviluppare calcolo computazionale quantistico. Infatti gli spin elettronici sono attualmente visti come qubits potenziali, ovvero come unità logiche del calcolo quantistico.387 La sfida attuale è di trovare sistemi che mantengano la memoria del loro stato quantico per un tempo sufficientemente lungo da permettere che operazioni quantiche vengano svolte. Nell’ultimo periodo Caneschi ha quindi portato il suo contributo chimico e di competenze di alcune tecniche di caratterizzazione, per sviluppare strategie chimiche atte ad incrementare la coerenza di fase di spin qubit basati su molecole.

Università degli Studi di Firenze – UniFI

Nel 1984 è stato ospite per due mesi presso il Laboratoire de Chemie des Metaux de Transition dell’ Université de Paris Sud, a Orsay, Francia sotto la guida del Prof. Olivier Kahn dove ha caratterizzato magneticamente oligomeri etero-metallici. Il docente è sempre disponibile a ricevere studenti nel suo studio al Polo Scientifico a Sesto Fiorentino, presso il Dipartimento di Chimica, dove è generalmente rintracciabile tra 9,00 e le 19, oppure al Plesso Didattico in Viale Morgagni in concomitanza con le lezioni dei corsi di ingegneria. E’ stato nominato Esperto Esterno per le competenze nelle applicazioni nanotecnologiche nell’ambito del progetto Nano4M, Nanotechnology for Market, del programma INTERREG IVC della EC, per l’ASEV, rappresentante la Regione Toscana in questo progetto. E’ stato invitato a tenere seminari in università italiane e straniere, ha presentato comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali. Ha seguito come coordinatore delle attività di ricerca e di specializzazione oltre sessanta persone tra post-doc italiani e stranieri, studenti Erasmus e dottorandi europei di due Marie Curie Training Site.

Nella funzione di Managing Director è membro del Board of Directors del EIMM S.C.A.R.L., European Institute of Molecular Magnetism, con sede a Firenze, Italia, fino al dicembre 2016. Dal 2014 ricopre la stessa carica nell’EIMM A.S.B.L., European Institute of Molecular Magnetism, con sede a Bruxelles, Belgio. I suoi lavori sono apparsi sulle migliori riviste internazionali generaliste come Nature, Nature Physics, Science, Progress Inorganic Chemistry, Account Chemical Research, Chemical Society Review, Coordination Chemistry Review, Nano Letters, Chemistry of Material, J. American Chemical Society, Angewandte Chemie, Physical Peptide prezzo Review Letters, Physical Review B, Langmuir, Advanced Materials, Chemical Communications, J. Material Chemistry, e molte altre riviste di settore. Inoltre, Andrea Caneschi è stato più volte membro di commissione di concorso per selezione di ricercatori di atenei italiani e del C.N.R. Dove ha insegnato e la Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Firenze, hanno sempre approvato all’unanimità con parere ampiamente favorevole l’attività scientifica e didattica di Andrea Caneschi. E’ stato membro della Commissione Brevetti del Consorzio Interuniversitario Nazionale di Scienza e Tecnologia dei Materiali, INSTM.

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